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La storia di bovino

Dormire a Bovino, dormire e alloggiare a bovino, avvolti dalla storia e il centro storico del piccolo e meraviglioso borgo

Il nome “Bovino” deriva dal latino Vibinum, un centro osco-sannitico già sotto il dominio di Roma quando vi si accampò Annibale, nel 217 a.C., prima della battaglia di Canne. Alcuni sostengono che la battaglia fra Annibale ed i Romani non si svolse a Canne bensì nei pressi di Castelluccio Valmaggiore, nella valle del Celone.

«Egli entrò dai dintorni di Arpi nel territorio degli Irpini … devastando il territorio di Beneventum, la colonia latina all’interno del loro territorio…»

Centro fortificato nell’alto Medioevo, nel 969 fu assediato dal longobardo Pandolfo Testadiferro che lo strappò, così, ai Bizantini con l’aiuto di Ottone I di Sassonia, riportandolo alla sovranità del Ducato di Benevento. Sede vescovile dal 971, fa parte oggi dell’arcidiocesi di Foggia-Bovino. A partire dal XIII secolo la città fu devota alla Vergine, Nostra Signora di Valleverde, apparsa nel 1265 al giovane legnaiuolo Niccolò, e in suo onore fu costruito un santuario. Durante il brigantaggio risorgimentale Bovino fu occupata dalle bande di Carmine Crocco di Rionero in Vulture, con il supporto del suo luogotenente Giuseppe Schiavone di Sant’Agata di Puglia.

Attività

scopri cosa puoi fare

TURISMO SLOW

Esiste un modo di viaggiare diverso dal solito: è quello del Turismo Slow, che identifica una nuova visione di intendere la vacanza, motivandola con la ricerca di autenticità, di un’esperienza vera e delle bellezze, culture e tradizioni locali. Un viaggio è sempre una scoperta e ognuno di noi cerca qualcosa. Questo è un nuovo modo di viaggiare, per conoscere la cultura, il territorio, le persone ed i gusti che non ci appartengono o che desideriamo ritrovare attraverso attività che ci invitano a un ritmo di vita meno frenetico.

Turismo Attivo

Se per te la vacanza è vivere la natura a pieni polmoni, qui sui Monti Dauni troverai tantissime occasioni per divertirti ed essere protagonista di esperienze emozionanti. 

Che tu sia uno sportivo od un amatore, che tu sia con gli amici o con la tua famiglia, potrai scoprire la bellezza di questi luoghi mentre passeggi a piedi o corri in bicicletta, mentre vai a cavallo o ti lanci con un deltaplano, mentre alzi gli occhi al cielo per guardare un falco o mentre ti chini e guardi in basso per osservare un’orchidea selvatica.

Enogastronomia

Il patrimonio enogastronomico dei Monti Dauni è costituito da una grande varietà di prodotti  che con antica sapienza le nostre mamme prima, e gli ottimi cuochi adesso, sanno utilizzare per comporre preparazioni dal sapore antico, ma dal gusto moderno. Il comune denominatore che lega questi piatti è basato su un cibo considerato “povero” ma riscoperto come “salutare”, sul convivio di stile familiare e sul recupero di coltivazioni e allevamenti appartenenti alla tradizione.